Associazione Silvia Battaglia

DODO LA RIVISTA DI POLITICHE PER LA GIOVENTU'



DODO LA RIVISTA DI POLITICHE PER LA GIOVENTU'

Nel 1985 l’ONU organizzò l’Anno Internazionale della Gioventù. Da quel momento, le politiche in favore delle giovani generazioni acquisirono una dignità autonoma all’interno delle politiche sociali, focalizzando un’attenzione sempre maggiore sugli strumenti per promuovere una maggiore partecipazione dei giovani nei processi di trasformazione della società.

A seguito dell’iniziativa dell’ONU, anche le due principali strutture pan-europee avviarono lo sviluppo di attività (Conferenza dei Ministri responsabili per la Gioventù, 1988, Consiglio d’Europa) e di programmi (Gioventù per l’Europa, 1989, Unione europea) specifici per il settore.

Dopo oltre 30 anni, in molti paesi di tutti i continenti le politiche per la gioventù sono presenti all’interno dei programmi di governo. Inoltre, forme di rappresentanza autonoma ed indipendente dei giovani a livello locale e nazionale sono regolamentate da apposite leggi.
Lo sviluppo delle tecnologie di informazione e comunicazione hanno poi permesso una più ampia e rapida circolazione delle migliori prassi e degli esempi più efficaci delle politiche in favore dei giovani: gli investimenti sulla mobilità e sulla formazione transnazionale degli operatori socio-culturali della gioventù hanno sviluppato e rafforzato interventi e progetti sempre più interconnessi ed incisivi.
Oggi più che mai, sviluppare politiche per la gioventù richiede una visione globale ed una applicazione locale, in maniera da fornire le migliori risposte possibili a problemi comuni e promuovere le più efficienti opportunità di crescita personale e professionale dei giovani, in un’ottica che necessariamente supera i confini locali e nazionali.

È con queste premesse che nasce dodo > Rivista di politiche per la gioventù

I principali destinatari della rivista sono gli stakeholder del settore gioventù. In particolare, amministratori/trici e funzionari/e degli enti pubblici locali, regionali e nazionali con responsabilità delle politiche in favore delle giovani generazioni; rappresentanti delle organizzazioni locali, regionali e nazionali della gioventù; ricercatori/studiosi/analisti universitari e di altri istituti che si occupano delle problematiche giovanili.
La rivista si rivolge anche a tutti/e i/le giovani interessati/e a contribuire allo sviluppo delle proprie comunità attraverso la diretta partecipazione ed impegno: uno strumento che possa ampliare le necessarie conoscenze affinché la loro dedizione sia un mezzo capace di far progredire la propria collettività con un’ottica aperta alla società globale.

Dodo ha una cadenza trimestrale ed è distribuito gratuitamente (in formato digitale) a tutti/e gli stakeholder delle politiche per la gioventù e a tutti/e i/le giovani che ne faranno richiesta.

La rivista è pubblicata da Eurodesk Italy con il supporto della Regione Autonoma della SardegnaDirezione Generale della Presidenza, Servizio comunicazione:  una partnership che garantisce un metodo di lavoro aggiornato, indipendente e pluralista.